Il panorama globale della ricchezza è in piena trasformazione. Secondo i dati del Henley Private Wealth Migration Report 2025, un numero record di 142.000 milionari ha cambiato Paese di residenza, cercando di proteggere il proprio capitale dall’instabilità geopolitica e da riforme fiscali talvolta brutali, come nel Regno Unito, in Norvegia o in Asia.
In questa competizione feroce, Monaco non punta a competere sui volumi, ma su una proposta di valore specifica, la perennità.
Una geografia della ricchezza in tre poli
Per comprendere il ruolo di Monaco, occorre osservare i suoi concorrenti diretti, che rispondono a esigenze differenti:
- Il polo della crescita (Emirati Arabi Uniti ) : Con oltre 9.800 nuovi arrivi previsti nel 2025-2026, Dubai è diventata l’hub degli imprenditori e delle nuove fortune (Tech e Crypto). Il suo modello si basa su un’offerta immobiliare massiva e su una rapidità amministrativa senza pari.
- Il polo “Lifestyle” (Italia e Grecia) : Il Sud Europa attrae grazie ai regimi fiscali agevolati (Flat Tax) ma l’instabilità legislativa nel lungo periodo resta un elemento di attenzione per gli investitori.
- Il polo finanziario (Singapore e Svizzera) : Queste giurisdizioni restano santuari della gestione patrimoniale. Tuttavia, Singapore vede rallentare la propria crescita a causa di regolamentazioni più severe sui Family Office, mentre la Svizzera subisce una pressione crescente sul segreto bancario.


Monaco, il rifugio patrimoniale delle grandi fortune nel 2026
- L’immobiliare come bene rifugio assoluto
A Monaco, l’immobiliare non è un mercato speculativo classico, ma un mercato di rarità assoluta. Nel 2026, nonostante prezzi al metro quadrato che superano i record mondiali, la domanda di abitazioni familiari resta insaziabile. Progetti come Mareterra dimostrano la capacità del Paese di reinventarsi senza mai diluire il valore degli asset esistenti. Per un investitore, Monaco è uno dei pochi luoghi al mondo in cui il rischio di una bolla immobiliare è mitigato dall’impossibilità fisica di una sovrapproduzione.
- Una stabilità istituzionale fuori dal comune
In un mondo in cui i governi cambiano e con essi le regole fiscali, Monaco offre una continuità rara sotto l’egida della Monarchia Costituzionale. Questa stabilità politica consente una visibilità a 20 o 30 anni, un lusso che poche democrazie occidentali possono oggi garantire alle grandi famiglie.
- Un ecosistema di sicurezza attiva
La sicurezza a Monaco non si limita ad un basso tasso di criminalità. È un ambiente in cui la sfera privata è protetta, consentendo agli Ultra-HNWI di condurre una vita normale, di iscrivere i propri figli in scuole internazionali d’élite e di muoversi senza l’apparato di sicurezza privata richiesto in altre grandi metropoli mondiali.

La realtà monegasca, un modello di rarità strutturale
Monaco non è una destinazione di “flusso”, ma una destinazione di “stock”. Con soli 2 km², il Principato affronta un limite fisico che né Dubai né gli Stati Uniti conoscono. Ciò che potrebbe apparire come una debolezza è in realtà il fondamento del suo valore aggiunto.
Comparative Table, Decision Criteria for 2026
| Asset strategici | Monaco | Dubaï | Switzerland |
| Accesso ai poli europei | Diretto e fluido | Distante | Parziale |
| Visibilità fiscale | Molto alta e stabile | In evoluzione, IVA e imposta sulle società | Complessa, cantonale |
| Rarità del suolo | Massima, protezione del valore | Bassa, rischio di eccesso di offerta | Moderata |
| Sicurezza civile | Riferimento globale | Alta | Alta |
Perché scegliere Monaco nel 2026
La domanda non è più “dove pagare meno tasse?”, ma “dove stabilire il proprio centro di vita?”. Monaco si rivolge a coloro per i quali l’Europa resta il centro dei propri interessi culturali ed economici, ma che rifiutano l’incertezza. Il Principato si distingue per la capacità di offrire un contesto “low tax, high service” all’interno di un ambiente ultra-sicuro.
Monaco non gioca sulla quantità. È una giurisdizione di selezione in cui il biglietto d’ingresso è il prezzo della tranquillità e dell’appartenenza ad un ecosistema d’eccezione.
FAQ: Le realtà dell’espatrio a Monaco
È difficile ottenere la residenza nel 2026?
I criteri restano rigorosi, prova dei mezzi finanziari, controlli sui precedenti, e prova di un alloggio adeguato alla dimensione della famiglia. Questo filtro preserva la qualità della comunità dei residenti.
Monaco è adatto agli imprenditori attivi?Sebbene la finanza resti centrale, Monaco sta sviluppando attivamente i settori Green Tech e Yachting, offrendo al contempo una connettività fluida con l’aeroporto di Nizza, che serve 122 destinazioni ed è raggiungibile in soli 25 minuti in auto o 7 minuti in elicottero.
Come sta evolvendo il mercato immobiliare?
La tendenza va verso superfici più ampie. I residenti non cercano più un “pied-à-terre fiscale”, ma una vera residenza familiare principale con servizi di alto livello, concierge, sistemi domotici, wellness.
Una visione patrimoniale di lungo termine
Nel contesto attuale della migrazione delle fortune, Monaco si impone come la scelta razionale per le famiglie benestanti che desiderano mantenere un ancoraggio europeo. Non è un “paradiso” privo di vincoli, ma una roccaforte resiliente, gestita con una visione di lungo termine.
State valutando di trasferire la vostra residenza nel Principato? Da Miells non ci limitiamo a trovare un immobile, vi integriamo nell’ecosistema monegasco. La nostra competenza del mercato e del territorio, unita al nostro network istituzionale, rappresenta il vostro miglior alleato per un insediamento di successo.

